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Plataria, mare “senza barriere” in terra greca

Si parla spesso di abbattimento delle barriere architettoniche. Dell’importanza di rendere le spiagge e ancora di più il mare accessibile anche a persone con disabilità. Ecco durante il nostro viaggio in Grecia abbiamo avuto il piacere di assistere in diretta all’installazione di una moderna passerella per rendere il mare accessibile a tutti. Questa bella iniziativa si trova a Plataria, un piccolo villaggio della costa ovest subito sotto Igoumenitsa, in uno dei lidi della sua lunga spiaggia.

Plataria, la passerella che porta al mare senza barriere

La rampa Seatrac-technology, fa parte del progetto seatrac Tobea. È un’idea, all’apparenza semplice, ma decisamente rivoluzionaria, pensata e realizzata da due ingegneri dell’Università di Patrasso. La passerella è alimentata a energia solare, attraverso un pannello. E sui due binari che portano fin dentro l’acqua scorre la sedia che permette a tutte le persone con disabilità motorie di entrare in mare dalla spiaggia. Non avranno così più bisogno di dipendere dall’aiuto di qualcuno, ma potranno decidere di entrare in mare a fare un bagno in completa autonomia e senza barriere.

Mare senza barriere, la sedia che scorre sopra i binari

La passerella è alimentata da energia solare, mentre la sedia che scorre sopra i due binari è azionata direttamente dalla persona disabile attraverso un telecomando. Una vera rivoluzione per chi vive su una carrozzella: poter fare un bagno come tutti, sedendosi semplicemente su questa sedia e regolando il proprio movimento lungo il binario.

Questa rampa ci ha colpito molto e così incuriositi abbiamo cercato maggiori info in merito. E con una semplice ricerca online abbiamo scoperto che questa piccola, ma grande rivoluzione, in Grecia non è presente solo a Plataria, ma anche a Corfù. Ma non è stata l’unica piacevole scoperta. Perché questa passerella è stata installata anche in Italia. Per adesso sono solo due le spiagge dove è possibile avere un mare “senza barriere”: Bari (spiaggia di Torre Quetta) e Catanzaro. Speriamo che questo progetto possa diffondersi a macchia d’olio perché l’abbattimento delle barriere architettoniche non sia solo una speranza, ma diventi realtà.

E’ la vita, bellezza! E le persone disabili hanno diritto di vivere e viaggiare come tutti. A loro non manca niente, è agli altri che spesso manca di allungare una mano. Impariamo dai bambini e dalla loro meravigliosa spontaneità e tutto sarà più facile!

Buoni km a tutti senza barriere fisiche e mentali!

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