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Il cratere del Ries: Nördlingen e Wemding

Preferirei che la mia fiamma bruciasse in una vampa brillante piuttosto che venire ricoperto dalla muffa. Preferirei essere un magnifico meteorite, con atomi che bruciano e si infiammano, piuttosto che un pianeta immobile e assopito. La natura dell’uomo è vivere, non esistere. 

-Jack London-

Circa 15 milioni di anni fa sull’altopiano nelle vicinanze di Nördlingen, cadde a una velocità di circa 70mila km orari un meteorite di quasi un chilometro. Penetrò a circa mille metri di profondità e con la potenza di circa 250mila bombe di Hiroshima scavò un cratere di 12 km di diametro. L’impatto lasciò la zona devastata distruggendo nel raggio di 100 km qualsiasi forma vivente. Oggi al centro di questa piana circolare del Ries si trova Nördlingen. Una delle tappe più conosciute della Romantische strasse. Avevo sentito parlare spesso di questa cittadina, ma non avevo mai letto niente in merito al cratere del Ries. Così scoprire che le radici di questo luogo affondano tra i resti di un meteorite mi ha letteralmente affascinato. E considerata la mia passione per tutto ciò che riguarda lo spazio non potevo non inserirla insieme alla “piccola” Wemding tra le tappe assolutamente da non perdere del nostro viaggio in Baviera.

Nördlingen

Rimasta praticamente intatta dopo la guerra, questa antica cittadina medievale è racchiusa da una cinta muraria (percorribile tutta a piedi) del 1327 conservata completamente (un caso unico in Germania), intervallata da 15 torri.

Le cinta muraria di Nördlingen nel cratere del Ries

Dopo aver parcheggiato il camper all’area sosta abbiamo raggiunto il centro di questa accogliente cittadina in bicicletta, attraversando le sue antiche vie fino a Marktplatz, la piazza principale, dove si trova Daniel, il campanile della chiesa tardo gotica di San Giorgio.

Daniel il campanile della chiesa gotica di Nördlingen

Daniel è alto 90 metri e dalla sua cima si può ammirare un paesaggio meraviglioso a 360 gradi sulla città. E soprattutto si riesce a identificare perfettamente quello che è il cratere del Ries e il suo diametro in tutta la sua grandezza.

La salita è faticosa sono 380 scalini di un antico campanile, quindi ripidi e stretti, prima in pietra e poi in legno. Con i bambini è necessario fare un po’ di attenzione, ma è assolutamente fattibile e una piacevole avventura. D’altra parte tutte le cose belle di fanno desiderare. La nostra Matilde comunque ha salito tutti e 90 i metri senza mai lamentarsi, la più piccola invece se l’è cavata stando dentro il marsupio.

Ingranaggi campagna Daniel Nördlingen

Salendo le scale si può ammirare l’ingranaggio in legno che muove la campana. Raggiunta la vetta si trova il custode e si paga il biglietto prima di godere dello “spettacolo”. Sì perché affacciarsi dalla cima della torre è davvero uno spettacolo, da contemplare percorrendo un camminamento circolare largo quanto una persona.

Decisamente uno “spettacolo spettacolare” che è vietato perdersi. Quasi quanto il buonissimo gelato più che meritato, che ci siamo gustati nella gelateria trovata appena usciti da Daniel. Devo dire che non pensavo di mangiare gelati così buoni in Germania, invece mi sono dovuta ricredere…sarà grazie ai tanti italiani trapiantati?!

La Marktplaz di Nördlingen

Piccole curiosità

La mascotte del campanile è un bellissimo gatto che vive da anni nel campanile. È stato immortalato più volte mentre passeggia tranquillo lungo il cornicione circolare a 90 metri di altezza. Purtroppo non siamo riusciti a vederlo, ma il guardiano ci ha assicurato che era in giro per il campanile anche quel giorno.

Il nome Ries deriva dalla provincia romana “Raetia”. Inizialmente questa struttura geologica, sulla base delle rocce trovate al suo interno, è stata considerata un antico vulcano, solo nel 1960 si è potuto provare che la sua origine deriva dall’impatto con un meteorite. Al cratere è stato dedicato un asteroide, il 4327 Ries, ed è considerato uno dei più grandi e più importanti crateri di meteorite meglio conservati e più esplorati al mondo. Nel 1971 la Nasa mandò gli astronauti dell’Apollo 14 e Apollo 17 nel Ries per un “fieldtraining”, ovvero per acquisire importanti conoscenze sui crateri prima di partire in missione.

La piana del cratere del Ries tra Nördlingen e Wemding

La nostra gita a Nördlingen non si è limitata a un normale giro turistico, ma abbiamo voluto provare anche la professionalità dei dentisti tedeschi. Purtroppo infatti proprio quella mattina ho perso un gancio dell’apparecchio fisso. Ci è stato così indicato uno studio e nonostante l’odontoiatra fosse in ferie, una gentilissima assistente alla poltrona mi ha fatto un lavoro impeccabile (non solo a detta mia, ma anche della mia dentista) al costo di 20 euro.

Dove sostare

Area sosta camper Nördlingen

Non ci siamo fermati a dormire a Nördlingen, ma durante il giorno abbiamo parcheggiato il camper nell’area sosta vicina al centro, che abbiamo raggiunto comodamente in bicicletta. L’area costa 3 euro compreso di carico/scarico, mentre la corrente è a pagamento.

La piccola Wemding

Mappa di Wemding nella piana del cratere del Ries
Wemding vista dall’alto (dal sito)

Prima di arrivare a Nördlingen, abbiamo fatto tappa in un’altra cittadina medievale, che si trova nella parte orientale del cratere del Ries, Wemding. Un luogo che a tratti sembra fermo nel tempo e dove la tranquillità regna sovrana. Ad accogliere i visitatori anche in questo caso l’antica cinta muraria e le tipiche facciate colorate delle case bavaresi.

la piazza di Wemding

Siamo arrivati in questo piccolo borgo a sera tardi. E percorrendo nel buio la strada che scende verso il paese ci siamo trovati davanti una suggestiva cartolina di Wemding: due torri campanarie che brillavano nell’oscurità come due gioielli. Le torri della chiesa parrocchiale di St. Emmeram. Un biglietto da visita decisamente affascinante. La sera ci siamo fermati a dormire nell’area sosta del paese. Piccola, ma perfetta.

le torri campanarie di Wemding nella piana del Ries

Il giorno dopo invece ci siamo spostati nel campeggio vicino al paese. Non siamo soliti fare lunghe soste in campeggio durante i nostri viaggi, ma ci sono dei campeggi che vale davvero la pena provare, per quello che ti lasciano e per il clima che si respira al loro interno. Durante il nostro giro in Baviera ne abbiamo scelti due, uno è quello di Landsberg am Lech e l’altro è questo di Wemding.

Un campeggio dove il colore che prevale è il verde, e quello che respiri è la tranquillità. I turisti eravamo noi e un altro camper, il resto dei campeggianti erano tedeschi stanziali. Un luogo dove ti senti a casa. Le bambine si sono divertite un sacco, tra il parco giochi, il lago, e le corse matte in mezzo al prato insieme alla nostra cagnolina Margot.

Corse nel prato del campeggio di Wemding nel Ries

Dopo una mattinata di totale relax, il pomeriggio abbiamo fatto una piacevole passeggiata di circa un chilometro lungo la pista ciclabile per raggiungere il paese e poter apprezzare così le dolci sfumature di questa cittadina e la sua ospitalità.

Una casa a Wemding addobbata per le vacanze di Pasqua

Dove sostare

Nell’area sosta – gratuita – in paese ci sono tre stalli disponibili per i camper; il carico acqua e la corrente sono a pagamento.

area camper a Wemding

Il camping Wemding park si trova subito fuori dal paese ed è circondato dall’Altmühltal Nature Park, un parco naturale della valle di Altmühl di circa 3mila km².

E a voi piace ogni tanto rilassarvi in mezzo alla natura durante i vostri viaggi in camper?

Se vi è piaciuto questo angolo di Baviera, condividete l’articolo così che possa essere uno spunto per altri piccoli grandi camperisti!

Alla prossima avventura!

2 commenti

  • Enrico

    Ciao!
    Grazie mille per questo sito, articoli ben scritti e e su posti molto interessanti, ho già preso spunto su tutto in attesa che arrivi il nostro Possl per iniziare anche noi a girare (anche noi 2 bimbe piccole e 2 pelosetti).
    Grazie ancora!

    • Claire1417

      Ciao Enrico! Grazie mille 🙂 sono solo all’inizio, presto inserirò tanti altri articoli, spero che continuerai a seguire le nostre avventure e mi raccomando ricordati di condividere quello che ti piace per far conoscere ad altri piccoli grandi camperisti! In bocca al lupo per il vostro nuovo mezzo e buoni km, vedrai sarà subito amore!

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