Camperterapia

Camper Evviva! Il sogno dei bambini

Dal momento in cui sa camminare,

il bambino sa viaggiare.

Anonimo

Oggi su È la vita, bellezza! vi raccontiamo una storia. La storia di due ragazze e un camper. Non è la classica storia di un viaggio. O meglio è un viaggio, ma un viaggio di vita. Un viaggio in cui i protagonisti sono i bambini e la loro felicità. Questa storia si intitola: Camper Evviva!

E ce la raccontano Antonella e Daniela, due giovani donne, due amiche, ma soprattutto due sognatrici.

Cos’è che ha fatto scattare quella scintilla da cui è nato poi il vostro progetto?

“Un giorno di qualche anno fa abbiamo deciso di condividere un sogno, ovvero avere un camper per poter viaggiare insieme. Ma poi abbiamo pensato: perché tenere questo sogno solo per noi? Così abbiamo deciso di condividerlo con coloro che più di tutti hanno bisogno di quello che un camper può regalare all’anima e al cuore: i nostri bambini”. 

Chi sono questi bambini?

Daniela è un’assistente sociale specializzata e Antonella una maestra d’arte con esperienza da educatrice di comunità. Sono pugliesi e lavorano a Brindisi per la cooperativa Il Faro, che gestisce la comunità Balbis, un centro di accoglienza per madri e gestanti con figli. Ogni giorno si trovano, quindi, a confrontarsi con bambini che provengono da situazioni di disagio molto forti: figli di donne vittime di violenza, vittime di abusi o violenza assistita. Bambini che vivono in situazioni di disagio economico, sociale, familiare.

Antonella e Daniela di Camper Evviva

“Bambini che – come ci raccontano Antonella e Daniela – hanno dovuto dimenticare di essere bambini, mettendo da parte i loro sogni e chiudendoli a chiave in un cassetto. In particolare sono due i bambini che come due piccole gocce d’acqua in un oceano hanno smosso i nostri cuori portandoci a dare vita alla nostra idea. Due bambini che provengono da un contesto molto povero e con una situazione familiare molto problematica. Nati e cresciuti in Salento a pochi km da uno dei mari più belli, ma loro non lo hanno mai visto. Due bambini che come tanti sognano cose che dovrebbero appartenere di diritto alla loro età”.

“Tutto ha avuto inizio il 4 aprile 2019. Da quel momento il nostro obiettivo è ridare a questi piccoli il diritto di vivere le bellezze della loro età. Il diritto di vivere in mezzo alla spensieratezza, alla felicità, alle risate e a mille meravigliose avventure”.

E cosa ci può essere di più bello per vivere tutte queste emozioni di un viaggio in camper? Aggiungiamo noi.

Viaggiare in camper insegna tante cose, Camper Evviva

“Un viaggio in camper può essere una seconda opportunità. Può essere il loro riscatto. Scoprire nuovi orizzonti, luoghi mai visti, il profumo del mare, il fascino della montagna: esperienze uniche che porteranno per sempre nel bagaglio dei loro ricordi. Un viaggio in camper può insegnare la condivisione di momenti belli e brutti; l’arte dello stare insieme in uno spazio ristretto”.

E soprattutto insegna una cosa fondamentale: il viaggio non è la meta, ma i km per raggiungerla.

“E niente più di un viaggio può insegnare loro, che la vita è imprevedibile, e che alcuni imprevisti possono ostacolare quel viaggio o anche interromperlo. Ma esiste una seconda possibilità per riscrivere la nostra vita, riprogrammarla e ricominciare a viverla.

Come siete riuscite a realizzare questo sogno?

“Dopo aver avuto l’idea abbiamo iniziato a pensare come prendere questo camper speciale. Siamo due ragazze semplici, provenienti da famiglie umili, e non avevamo le risorse necessarie a un simile acquisto. Così ci è venuta l’idea di condividere questo sogno con tutti, aprendo la pagina Facebook: Camper Evviva!

E come mai proprio questo nome?

“Beh, Evviva! perché è l’esclamazione tipica dei bambini in un momento di gioia”.

Niente di più semplice e di più bello.

Queste due amiche sognatrici non hanno aperto solo una pagina, hanno iniziato a creare oltre che con la mente anche con le mani: gadget, t-shirt, portafoto, portachiavi, agende, taccuini. Un modo per tutti di portarsi a casa un ricordo di questo sogno e allo stesso tempo sostenerlo.

Camper Evviva! nel frattempo è diventata anche una vera e propria associazione di promozione sociale. 

“In questi mesi abbiamo ricevuto tanto calore e sostegno da parte della gente che ha iniziato a credere in questo sogno insieme a noi. Tante, tantissime persone. Tra tutte, due nomi hanno fatto la differenza e hanno permesso a questo sogno di diventare realtà. Giuseppe De Marzo il referente del gruppo camperisti Puglia e Michele Calzolaio presidente della concessionaria Hilton di Bari”.

Come nelle migliori fiabe, il 23 dicembre 2019, Antonella e Daniela ricevono il più bel regalo di Natale che potevano desiderare. Ed è proprio Michele Calzolaio il loro Babbo Natale, che senza pensarci troppo rapito e commosso dal sogno di queste due ragazze ha donato loro un camper. 

“E così tra lacrime di gioia e il cuore pieno di emozioni, lo scorso 11 gennaio saliamo finalmente su Camper Evviva! Ma questo è solo l’inizio di un lungo viaggio che non deve avere mai fine”.

Quali sono i vostri obiettivi futuri?

“Prima di tutto grazie al contributo di Francesco Africa (in arte Snare) un amico, prima che un artista, renderemo questo nostro camper un concentrato di colore e allegria.

Intanto Camper Evviva! ha mosso i suoi primi passi ed è stato inaugurato. “Un primo piccolo viaggio in cui abbiamo dato la possibilità ad una bambina di andare a trovare il suo fratellino ricoverato presso il policlinico di Bari per alcuni accertamenti insieme alla sua mamma, e con lei una donna accolta in comunità con la quale si è creato un forte legame di amicizia”. 

Continuano le ragazze: ”Vorremo diventare un punto di riferimento per tutte le comunità presenti sul territorio brindisino, e non solo, che vorranno usufruire di questo “servizio” per i loro bambini. Chiunque fosse interessato alla nostra iniziativa basta che ci contatti e concorderemo insieme l’organizzazione. Ad esempio con la nostra cooperativa abbiamo stretto un accordo di partenariato: noi ci impegniamo a garantire un certo numero di esperienze ai nostri piccoli e in cambio ci verrà rimborsato il costo del carburante. Noi ovviamente ci offriremo volontariamente a far vivere loro esperienze uniche”.

Ma le idee di queste due meravigliose sognatrici non si fermano qua.

“Camper Evviva! vorrebbe essere anche un punto di ascolto; andare davanti alle scuole e affrontare alcune importanti problematiche, diventando un mezzo di sensibilizzazione conto la violenza sulle donne, contro ogni forma di bullissimo e un punto di raccolta solidale in vari punti della città di Brindisi (vestiti, cibo, giochi). Le idee sono tante e siamo consapevoli che non sarà facile e che per realizzarle saranno necessarie molte risorse economiche. Per questo pensiamo che il carburante giusto per questo sogno sia la condivisione e il sostegno delle persone che vogliono crederci!”

Camper Evviva! sembrava un sogno impossibile, irraggiungibile. Eppure la forza, la tenacia e la perseveranza di queste due ragazze lo hanno reso reale. Nei sogni bisogna crederci con tutta la nostra forza, niente è impossibile.

È la vita, bellezza! crede in questo sogno e tu?

Per tutti coloro che vogliono sostenere il progetto, questo è l’Iban del conto intestato ad Antonella Ingrosso (presidente dell’associazione di promozione sociale Evviva): IT68U3608105138221105021113. E poi mi raccomando andate a seguire le loro avventure sulla loro pagina Facebook e su Instagram, ovviamente le trovate sotto la voce Camper Evviva!

Questi i contatti di Daniela Romano (3475492136) e Antonella Ingrosso (3470890757). Sito: www.camperevviva.it

Il camper è anche questo. Il camper è anche amore e solidarietà. E speriamo che questa storia abbia scaldato i vostri cuori e vi abbia portato in un viaggio ripieno di gioia e sorrisi. Ripieno di bambini e di sogni.

Ci vediamo alla prossima!

E ovviamente condividete il pezzo e facciamo conoscere questo sogno a tutti! 👍

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